venerdì 20 febbraio 2009

La replica del presidente Paganoni

Dopo la netta posizione presa ieri pomeriggio dal Presidente della Provincia, Renzo Masoero, questa mattina è stata diramata agli organi di stampa la replica del patron della Pro Vercelli, Vero Paganoni, in cui spiega nel dettaglio le vicende societarie. Di seguito, in corsivo, il testo integrale del comunicato:


In relazione alle notizie degli ultimi mesi, culminate altresì nel comunicato stampa reso in data odierna dal Presidente della Provincia, ci corre l’obbligo di sottolineare quanto segue:

- dopo l’appello da me rivolto per essere aiutato nel sostenimento degli oneri riguardanti la Pro Vercelli si faceva avanti, in un primo momento, una “cordata ligure”.

I tratti essenziali dell’offerta di aiuto consistevano nel corrispondere una cifra intorno ai 150.000 euro, a mezzo di un contratto di sponsorizzazione, con possibilità, a fronte di tale versamento, di esercitare un diritto di opzione (e quindi totalmente rimesso alla discrezionalità dell’acquirente, che al di là dei 150.000 euro non sarebbero stati tenuti ad alcun obbligo) per l’acquisto del 70 % come minimo della Società, entro il 10 giugno.

Altra condizione essenziale veniva poi rappresentata dalla permanenza della Società in Seconda Divisione.

Altro aspetto era la mia esclusione, pur restando anche con una quota considerevole, dalle cariche di primo piano della Società.

Stante inoltre purtroppo il peggioramento dell’andamento della squadra, la cordata ligure, con la quale ripeto, non avevamo ancora sottoscritto nulla, pressantemente invitava ad un immediato cambio di allenatore indicando due papabili graditi alla cordata stessa.

- Nel contempo, negli ultimi venti giorni mi veniva altresì avanzata un’altra ipotesi di affiancamento da parte di un gruppo di imprenditori guidati dal Conte Simone Avogadro di Vigliano, imprenditore di chiare origini vercellesi che, unitamente ad Alessandro Boniperti e ad altre persone vicine ad ambienti calcistici, mi manifestarono la loro disponibilità ad affiancarmi per le prossime stagioni sulla base dei seguenti connotati contrattuali:

. un “contratto preliminare” (e non un’opzione)
. l’assoluta irrilevanza dell’andamento della stagione
. una sostanziale equivalenza di offerta a breve termine di pronto intervento economico.

Proprio per questi motivi ritenevo e ritengo, per il bene della Pro Vercelli, e di tutti i suoi tifosi, approfondire e concludere le trattative volte a finalizzare questa seconda ipotesi.

Maturato questo mio intendimento ritenevo opportuno comunicare per il tramite del Legale della Società, al Presidente della Provincia, che tanto si era speso, il mio orientamento, altresì rappresentandogli che il gruppo di Avogadro sarebbe anche stato disponibile ad un intervento congiunto con gli imprenditori liguri.

Nel rinnovare il mio ringraziamento a chi comunque come i fratelli Felix e Nando Lombardi è sempre vicino alla nostra squadra del cuore, non posso esimermi dall’esprimere il piu totale rammarico per un comunicato e una presa di posizione che certo non giova al momento già molto difficile della squadra.

Non posso accettare infine che venga addirittura messo in dubbio che io e i miei collaboratori compiamo azioni non avendo altro in mente che il bene della Pro Vercelli, unico fine che, sicuramente con degli errori, abbiamo sempre cercato di perseguire.

Infine, in merito al comunicato apparso su televideo RAI a pag. 229, si smentisce in modo categorico l’eventualità di una sparizione della nostra Società dal panorama calcistico in quanto sussistono le risorse necessarie per far fronte a tutti gli impegni assunti.


US Pro Vercelli Calcio srl a socio unico
Il Presidente

Vero Paganoni

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